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PREMIO GALILEO 2000 - XVII EDIZIONE

Firenze – 23 NOVEMBRE 2016
Teatro della Pergola


La XVII edizione del Premio Galileo 2000 è realizzata come conclusione del Giubileo Straordinario della Misericordia e, per questo, è incentrata sul tema delle Misericordie, andando a riconoscere coloro che si sono maggiormente distinti in esse nei fatti, anche con l’esempio di azioni concrete svolte nella semplice vita quotidiana e nell’esperienza sul campo in situazioni drammatiche quali quelle conseguenti alle recenti ondate migratorie.

Partendo dalle sette opere di misericordia corporale (dar da mangiare agli affamati - dar da bere agli assetati - vestire gli ignudi - alloggiare i pellegrini - visitare gli infermi - visitare i carcerati - seppellire i defunti) sono state individuate personalità che quotidianamente si distinguono per queste azioni.

I Premiati della XVII edizione sono:
Il Governo Greco nella persona del Ministro per l’Educazione, la ricerca e gli affari religiosi Theodosis N. Pelegrinis, come riconoscimento di una azione divenuta straordinaria nell’accoglienza di altri popoli, azione che ha dimostrato come il rispetto dell’orgoglio e della dignità di ogni uomo siano valori inderogabili su cui ogni società si fonda, quando fa dell’integrazione e della fratellanza l’occasione di elevazione e di una comunità civile.

La Marina Militare Italiana nella persona dell’Ammiraglio Valter Girardelli, per aver svolto un’azione straordinaria nella grave emergenza dei flussi migratori, azione che è divenuta al tempo stesso esempio universale e faro di una visione più ampia di Europa, segno di una civiltà profondamente umana e ferma nella duplice azione di soccorso e di tutela dell’integrità dei diritti di tutti gli uomini.

Il Medico di Lampedusa Dott. Pietro Bartolo, per aver profuso il proprio impegno non solo nella difesa della vita, dell'umanità e degli umili, ma anche nella divulgazione dell’inderogabilità dei loro diritti, con la coerenza di scelte professionali che ne fanno oggi un eccezionale messaggero di Pace e di Cultura e un rappresentante della propria Comunità nel mondo.

La Comunità di Sant’Egidio nella persona del Presidente Marco Impagliazzo, per aver aperto, attraverso la propria coraggiosa e inesausta azione, tesa al superamento delle barriere di ogni genere, umane, religiose e culturali, nuove strade alla comprensione fra culture e uomini, creando un ponte solido e imprescindibile per una collettività aperta e che accolga ogni diversità.

La Croce Rossa di Kos nella persona della Presidente Irene Panagiotopoulou, per la sua dedizione al farsi concreto del sogno di una Pace che passa attraverso la profonda comprensione fra i popoli e le culture del mondo e si fa strumento di annullamento delle diversità e di dialogo, attraverso il soccorso e la conservazione della preziosità della vita umana nel segno di quegli ideali di cultura e pace che sono elementi imprescindibili di ogni uomo.

Il Conseil Français du Culte Musulman nella persona del Presidente Anouar Kbibech, per aver costantemente agito per il superamento delle barriere nella difficile crisi del recente conflitto del terrore disumano, con coraggio e impegno tali da divenire di per sé strumento vivente per sensibilizzare il mondo sui grandi temi della più profonda umanità e sulla conoscenza di essa come base comune su cui costruire pace e armonia fra i popoli al di là di ogni credo e di ogni religione.

Il Rabbino capo della Comunità ebraica di Firenze Joseph Levi, per aver saputo fare del suo costante e tenace operato a favore della pace l’esempio di come la forza dell’umanità e della fratellanza possa riuscire a scardinare pregiudizio, divisione e arretratezza, realizzando un cambiamento profondo della società verso la civile convivenza fra i popoli, la difesa dei diritti dei più deboli e la comprensione e il rispetto di ogni membro dell’umana famiglia.

L’antico vicolo che collegava l’Oratorio di San Tommaso d’Aquino al Teatro della Pergola e denominato per la serata Antico Vicolo delle Misericordie, è il passaggio che i premiati e gli ospiti devono attraversare per raggiungere il teatro dove si svolgerà la cerimonia.
Un momento di celebrazione interreligiosa per la pace universale, guidata dal Rabbino Capo della Comunità ebraica di Firenze Joseph Levi, precede e introduce la serata.
Lo spettacolo partirà dalla varietà sorprendente di effetti spettacolari con le azioni sceniche della Compagnia delle Seggiole di Fabio Baronti e di musiche eseguite dalla Cappella Musicale Fiorentina diretta dal Maestro Bruno Sorelli, dall’Orchestra dei Ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole diretta dal Maestro Edoardo Rosadini e interpretate dalla Compagnia Padova Danza diretta da Gabriella Furlan, per accompagnare la solennità di ogni momento di premiazione, con il risalto e l’importanza di ogni premiato in relazione con la specifica azione che ne ha fatto un esempio vivente di ideali e un messaggero di pace nel mondo.

Serata a invito.